mercoledì 17 settembre 2014

Le Voci Bianche del Conservatorio: AUDIZIONI Anno Accademico 2014/2015






CORSO DI CANTO CORALE 

PER ALLIEVI DELLE SCUOLE DI PRIMO GRADO

DI PALERMO E PROVINCIA

AUDIZIONI:
 Venerdi 17 Ottobre 2014  ore 15.30

 Ecco tutte le informazioni al seguente link:

http://www.antoniosottile.it/audizioni_voci.html





Venerdi 19 Settembre, alle ore 17, 45 le Voci Bianche del Conservatorio di Palermo riprenderanno il loro percorso per l Anno Accademico 2014/2015. Ad attenderli una serie di appuntamenti di straordinaria rilevanza: nuove meravigliose occasioni di crescita umana ed artistica nel segno di quegli obiettivi di formazione e promozione da sempre assai cari alle idealita' del nostro Conservatorio. A tutti voi, alle vostre famiglie, Buon Anno.!




sabato 13 settembre 2014

Lettera. (Tra le mani ed il cuore)























                          Lettera

          (Tra le mani  ed il cuore)





Ti scrivo, amore,

nell’uguale misura del corpo e dell’anima,

tra il sussurro  e il suono del mio vivere,

mentre mi  accingo a vegliarti  

nella poesia di questa notte.




Mi confonde un pò, pensare a te

oggi,

innanzi ad un mare come questo,

con le tue labbra calde ancora di sole

mentre t' espandi tra i luoghi dove sei:

fossero sabbie o  fondachi scuri,

dimore d’oriente o quella  “locanda Paradiso”…



Qui

sempre t’immagino  accanto

come una riva mai sazia delle onde

o l’alba mai in lutto d’una luce

e  il tempo mai pago della tua bellezza.



Un viaggio vorrei,

con te,

in questo alzarsi di vele verso la tua rotta:

di preganti  attese,  di giornate trepide

di sogni ricolmati.

E nulla, nulla, poi,  dimentico delle nostre carezze,

di quella musica, lì ferma

tra le mani  ed il cuore.
         
               
                                                                     
Un viaggio.

E  il suo smarrirsi tra la meta di un verso,

in una scheggia di canzone,

all’arpeggiare dei mattini

tra il senso e il fine d’ogni attimo.
       

                                                                                                        
Mi basta per oggi

l’odore di dove cammini,

o una pagina soltanto,  nel libro del tuo esistere

o cambiare piano una sillaba in battito,

in quest’ora che muove

al tuo ritorno.



Mi basti tu.

Tu su tutte.

Il tuo essere donna, per me.

Il tuo essere donna di sempre.



Per sempre.

                                                    Antonio Sottile, settembre 2014

                                        
                            































sabato 6 settembre 2014

I Giovani Pianisti dell' Ecole Joyeuse a Isnello e Castelbuono


Isnello, 31 Agosto 2014  ore 21,15
Chiesa dell'Annunziata

Castelbuono, Stagione Concertistica 2014

Sala del Principe del Castello dei Ventimiglia
Sabato 6 Settenbre 2014, ore 19.30







                                            



    I Giovani pianisti dell' Ecole Joyeuse:

    Gabriele Scarpaci 
    Federico Di Noto 
    Carmen Sottile 
    Edoardo Rodolico 
    Gabriele Laura 







L' Ecole joyeuse a Isnello, Chiesa dell'Annunziata
























martedì 8 luglio 2014

Poesia d'estate


Piccoli versi, scritti  in una sera calma, vicina al solstizio.
C'erano rondini, lì, come smarrite tra l'aria del vespro, e non gabbiani.   Le loro voci acute, brevi, monocordi,   sembravano frangere il caldo riposo della campagne, innanzi alle timide luci dei paesi, adagiati là in alto, sui fianchi  flessuosi dei colli.
Quelle luci. Uguali a galassie remote, dai nomi di luoghi d' oriente, Menzil, Herbita, Ypsigro, Jerax: sconosciuti al mondo.
Non a  noi, a chi vi scrive.
Luoghi cari come madri, a cui render conto, quando è silenzio, del proprio esistere...
A casa,  ho finito per scrivere di mare. 
Ho rubato dal web il dipinto, qui accanto, che ritrae una donna che non so.
La sua musica, la sua passione curva sulle corde, percorse appena  da  effluvi di carezze lente, lievi, dolci, misericordiose.

                                                                   La dedico a lei. 










Avere te.


Con l'odore del mare

accanto

mentre è sera


e la roca voce

intorno

d' un gabbiano che ama.



Avere te.


Tra quella  magica festa di fuochi

che infrange Iside e Diomède

mentre  acclamo requie d'amore

a notte

in riva a ciò che sei.




Avere te.


Con le tue risa fra  le mani

bianche e odorose

della luna piena

e i seni da essenze d' oriente

danzarmi ora

sazi

sopra il cuore.



E poi  far  preghiera

da grida narranti l'avuto desìo

a che non ceda

l' alba

e il tempo

ai rintocchi  del risveglio.




Averti e averti.

                                 
Tra il  canone  infinito

d'una poesia d' estate.

                                 
E questi versi
                                   

fossero già

delle tue labbra...





































martedì 1 luglio 2014

Luce nella Notte. Concerto per Alessandra Siragusa, Palermo 30 Giugno 2014



Una serata indimenticabile, nel ricordo di Alessandra Siragusa.
Un evento fortemente voluto da Marco Betta e Manlio Mele per il quale tanti musicisti di Palermo non hanno voluto far mancare la gioa della loro presenza. Questa città sa esprimere, a volte, attraverso la musica, segni e legami inequivocabili di appartenenza  verso i valori della solidarietà e dell' impegno civile.



















































 










































mercoledì 25 giugno 2014

Mozart K 365: Sottile - Laura - Maniaci. Orch. Conservatorio di Palermo - III mov. Allegro assai














































Mozart K 365: Sottile - Laura - Maniaci - Orch. Conservatorio Palermo - II.An...





da FB:



Maestro Sottile, Gabriele, Alberto...GRAZIE! Quello che avete realizzato ieri non è stato solo uno straordinario concerto ma una vera lezione di vita. Ci avete ricordato quanto amore, tenerezza ci sia nella Musica e quanto forte sia il legame che solo lei può creare. Avete dato vita ad un momento magico che ha unito allievi di tutte le età, docenti, famiglie, amici, nel grande abbraccio della Mamma Musica!
Vi sarò sempre grata per questo, sarà uno dei più bei ricordi che porterò nel mio cuore e al quale ripenserò nei momenti più difficili dei miei studi.
Con stima infinita, Irene.

                                                                                      Irene Salerno, pianista


















Tema Il mio Maestro

La Sala Scarlatti gremita, muta, immobile, pronta in seguito a scoppiare in sinceri, affettuosi applausi. In prima fila i figli e i nipoti.Ne scorgo uno, poco più che adolescente al tempo in cui frequentavo la casa del Maestro, che nell'aspetto fisico e poi ancor più nei gesti, me lo ricorda. Quel sorriso! E quell'accarezzarsi il mento, pensoso! È un'emozione che mi sorprende.Il saluto del Direttore, con un cenno agli altri docenti del Conservatorio commemorati in occasioni precedenti, poi Adriana, elegante, con voce ferma ci dice del Maestro, suo papà. È un ricordo intenso e misurato, che vorrebbe sottolineare l'aspetto professionale - ma come scinderlo da quello umano - e che, con parole asciutte che solo talvolta indugiano al lirismo, ce ne porge un ritratto . Carriera professionale e famiglia insieme....Pesaro (nitida nella mia mente l'immagine, credo in alto a destra rispetto al pianoforte, di quel quadro di seta ingiallita con un ricamo a pittoresco di tralci di fiori, a firma delle sue prime alunne). Poi un episodio fino ad ora a me sconosciuto, quello di Luigi Mostacci affidato ragazzino dalla mamma davanti ad un treno in partenza e da lì vissuto, di fatto adottato, in famiglia.Il concerto si snoda a partire dal Mozart giovanissimo, addirittura bambino, dell Ouverture e della Sinfonia, - come giovane, e sapiente, è Alberto Maniaci - passando per il Concerto di Cambini, - era poco più che un bambino Antonio in tournée con i Giovani Cameristi di Salvatore Cicero, "la musica fatta dai giovani per i giovani": è un omaggio discreto anche a lui - fino al doppio concerto.Il fluire della musica mi prende, a dispetto della partecipazione emotiva. Fraseggiare e coloriti a me noti.Mozart è brillante, energico nella cadenza...rallenta l'Andante in un crescendo di tensione espressiva, l'oboe, stiletto di piacere. La mia postazione centrale, inconsueta (mi siedo sempre a sinistra), mi dà un punto di osservazione nuovo: Gabriele determinato, fresco nel suo periodare, Antonio guida ferma e complice...colgo gli sguardi, fra loro e con il direttore, ad ogni attacco, per ogni rallentando...scorrono nella mia mente immagini del mio Maestro, del suo accompagnarmi in aula per un esame con un braccio sulla spalla, o del suo poggiare entrambe le mani sulle mie braccia, invito ad alzarmi dalla panchetta al fine di prendervi posto per un'esemplificazione, le sue mani grandi...ancora, il suo rimprovero per tre minuti di ritardo, in cima alle scale, all'ingresso dell'aula che oggi porta il suo nome in Conservatorio..la tensione espressiva dell'Andante sembra risolversi nel Rondò, più di un sorriso di Antonio e la gioia di suonare...il maestro che guida, sostiene, incoraggia, disciplina, abbraccia, sorride e conduce al sorriso, con ferma leggerezza...vedo il rapporto unico che lega indissolubilmente il maestro e il suo allievo, la trasmissione, e lo scambio, dei saperi, dell'arte, degli animi...si commemora un maestro attraverso un altro maestro e la sua scuola, eredità e continuità.Un bis.Si va ai saluti insieme ai miei allievi affidati agli studi del Conservatorio.
                                                                           Maria Luisa Nuccio, (allieva di V. Mannino)